SEI IN > VIVERE GUBBIO > LAVORO
comunicato stampa

Opi Perugia a convegno: "Nuovi scenari per la professione infermieristica"

3' di lettura
148

L’Ordine degli Infermieri della provincia di Perugia, all’interno del proprio programma formativo 2023 , ha organizzato il convegno " Infermieri protagonisti della sanita' del futuro: incertezze e prospettive", in occasione della Giornata Internazionale dell'Infermiere 2023.

Una giornata per riflettere sul crescente sviluppo della professione che ha aperto nuove ed importanti sfide per tutta la categoria infermieristica e per confrontarsi sulle innovazioni che si prospettano nel panorama sanitario regionale.

L'evento ha rappresentato un'opportunità per riflettere sulle opportunità di sviluppo della professione, sia sul piano normativo che formativo, che di fatto aprirà il campo a nuove ed importanti sfide per l'infermieristica: dai modelli assistenziali ai ruoli gestionali, dai percorsi formativi agli innovativi settori di impiego, dalle competenze specialistiche al riconoscimento sociale.

Futuro, integrazione, sinergia, formazione, crescita professionale condivisa e proattività sono state le parole chiave dell'intera giornata - afferma il Presidente dell'Ordine delle professioni infermieristiche Nicola Volpi- in un evento molto partecipato che ha visto la splendida Sala dei Notari gremita di oltre 250 presenze. Le relazioni e gli interventi che si sono succeduti hanno informato circa le linee di sviluppo future che caratterizzeranno il contesto professionale nazionale e regionale.

È’ sicuramente emersa la necessità urgente di rendere sempre più vivo il dialogo con le istituzioni e i vertici aziendali - ribadisce Volpi- e la presenza alla giornata da parte del Senatore Franco Zaffini Presidente della Commissione Affari Sociali e Sanità del Senato, dell'Assessore alla salute e politiche sociali Luca Coletto, del Direttore regionale della sanità Massimo D'Angelo, il professor Vincenzo Nicola Talesa Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia in rappresentanza del Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Perugia, dell'Arcivescovo della Diocesi di Perugia e di Città della Pieve e delle più alte cariche politiche e dei vertici della sanità umbra, pongono le basi per la definizione di un sostanziale cambio di paradigma, in cui adeguati livelli di staffing, meritocrazia, competenze e formazione saranno il fulcro su cui articolare l’assistenza e la sanità del futuro.

Dopo i saluti delle autorità, la giornata si è aperta con le relazioni che hanno approfondito temi che riguardano la riforma dell'assistenza territoriale e ospedaliera che vedono nell'infermiere il protagonista e il vero fulcro di cambiamento: il futuro professionale degli infermieri prevede una ramificazione di possibilità, di strade percorribili. Strade più o meno nuove, più o meno battute, ma tutte strade che hanno un'unica meta: il cittadino, con i suoi bisogni di assistenza.

A tal proposito Annarita Cosso, Presidente Nazionale di Cittadinanza attiva, riportando i dati dell'Osservatorio civico a livello nazionale, ha ricordato come i cittadini si fidino degli infermieri, di come siano soddisfatti dei loro interventi assistenziali, ma - per contro - di quanto percepiscano la loro esiguità in termini numerici.

Dopo la panoramica sui nuovi modelli organizzativi e sull'attenzione politica e culturale - sia a livello regionale che nazionale - nei confronti della professione infermieristica, le successive sessioni del convegno hanno aperto prospettive su quelli che sono esempi concreti di nuove frontiere lavorative per gli infermieri e di come la tecnologia impatterà sull'assistenza e sulla salute del cittadino. Una carrellata su innovazioni che sono già diventate realtà, un'infermieristica declinata in prospettiva manageriale, tecnologica e di ricerca sperimentale a testimoniare che anche se il futuro sembra lontano, in realtà è già cominciato.

Quello attuale un passaggio storico che segnerà l'evoluzione professionale - concludono i membri dell'Ordine degli Infermieri di Perugia- si avrà un passaggio da un'epoca in cui la professione infermieristica ha vissuto nell'incertezza, bendata e privata di ogni riconoscimento, ad anni in cui, tassello dopo tassello, lavoreremo per costruire un nuovo futuro dell'infermieristica italiana, caratterizzato da meritocrazia, riconoscimento delle competenze, delle specializzazioni e della formazione, con compensi e possibilità di carriera adeguati e con personale dedicato soprattutto ai fragili per una migliore presa in carico della comunità di riferimento.

Il Presidente
Nicola Volpi

Ricevi su WhatsApp (Info QUI) le notizie di Vivere Gubbio il servizio è gratuito: è sufficiente iscriversi al canale https://vivere.me/waVivereGubbio oppure aggiungere il numero 376 0317898 alla propria rubrica e inviare un messaggio con scritto "Notizie ON" allo stesso numero.




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-05-2023 alle 14:52 sul giornale del 15 maggio 2023 - 148 letture






qrcode