L'Ordine degli assistenti sociali ha celebrato i suoi 25 anni

1' di lettura 17/05/2021 - Alcuni partecipanti, per la prima volta dall'inizio dell'emergenza sanitaria, si sono ritrovati in presenza (seguendo la regola dei distanziamenti e dell'uso delle mascherine) al Barton Park, altri erano collegati in streaming.

"Gli assistenti sociali, che abitano la complessità della società, hanno forti radici nella storia, un ancoraggio senza il quale non potremmo esplorare il futuro ed essere pronti a cogliere le sfide del domani": così Cristina Faraghini, presidente dell'Ordine dell'Umbria ha aperto l'evento per celebrare i primi 25 anni dell'Organismo. Un evento, con la Scuola umbra di amministrazione pubblica, organizzato in modalità mista.

Sviluppato sul tema "Le radici nel passato, le opportunità del presente per le sfide future", l'evento è stato occasione per ripercorrere, anche grazie agli interventi delle presidenti del passato "che hanno avuto cura dell'ordine in questo lungo percorso", le tappe da 25 anni a questa parte che hanno visto crescere la comunità professionale, arrivata a contare in Umbria oltre 700 iscritti all'Ordine.

C'era Gianmario Gazzi, presidente nazionale dell'ordine intervenuto sul ruolo del consiglio nazionale, di temi aperti e questioni future, poi i presidenti "storici", Carla Trampini, Domenica Gristina, Beatrice Boco, Elisa Granocchia e Silvana Mordeglia (Fondazione nazionale assistenti sociali. Al tavolo anche Marina Sonno, vicepresidente del Croas Umbria. "Ricordare il passato è importante, ha detto, pone le radici per andare avanti, per il futuro".






Questo è un articolo pubblicato il 17-05-2021 alle 10:11 sul giornale del 18 maggio 2021 - 122 letture

In questo articolo si parla di attualità, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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