I sindacati sui navigator: "Chiediamo ancora una volta alla Regione di ascoltarci"

Reddito di cittadinanza 1' di lettura 03/04/2021 - La Regione continua per la sua strada senza ascoltare le istanze che provengono da lavoratori e dalle parti sociali.

Tra le criticità già evidenziate dalle funzioni pubbliche di CGIL CISL e UIL nella proposta di modifica di legge regionale L.R. 1/2018, come Nidil Felsa e Uiltemp sottolineiamo la questione del reddito di cittadinanza, strumento discusso e non certo risolutivo, ma comunque utilizzabile e utilizzato per rispondere ai bisogni delle persone più fragili e quello più generale delle politiche attive del lavoro.

Legati a questi due temi ci sono le attività svolte dai navigator all’interno dei centri per l’impiego, lavoratori e lavoratrici anche essi precari a cui è stato prolungato il contratto di collaborazione fino a dicembre prossimo. Professionisti che operano ormai in sinergia con il personale dell’Arpal, agenzia che avrebbe grande necessità di un potenziamento delle proprie risorse sia umane che strumentali.

Abbiamo più volte richiesto un incontro con l'assessore per ora sempre disatteso, a lui e alla giunta tutta chiediamo maggiore attenzione su queste professionalità che si occupano con cura e dedizione degli ultimi della filiera del lavoro.


da Nidil Cgil coord. Reg. Umbria - Vanda Scarpelli
Felsa Cisl Umbria - Rocco Ricciarelli
Uiltemp Umbria -  Roberta Giovannini





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2021 alle 10:15 sul giornale del 06 aprile 2021 - 122 letture

In questo articolo si parla di lavoro, reddito di cittadinanza, comunicato stampa

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